Profili farmacologici - seconda parte

Di Donato Ventrella

Profili farmacologici e caratteristiche dei principali farmaci anabolizzanti: deca durabolin, dinabolon, GABA, Epo.

Deca-Durabolin (nandrolone decanoato)

È uno steroide che deriva dal 19-Nortestosterone; è un farmaco altamente anabolizzante e moderatamente androgenico. Ha dimostrato essere un eccellente prodotto per promuovere gli aumenti di forza e di misura.
Ha una epato-tossicità minima ed aromatizza solo a dosaggi elevati. Questo farmaco migliora notevolmente la ritenzione dell'azoto e il tempo di recupero tra gli allenamenti.
Sfortunatamente il Deca ha metaboliti molto refrattari che possono comparire ad un test steroideo fino a 12 mesi dopo la somministrazione.

Dianabol (metandrostenolone)

Il farmaco è un derivato del testosterone che mostra forti proprietà anabolizzanti ed androgenetiche. Èun composto 17 alfa-alchilato, ha un alto grado di epatotossicità ed e' associato a numerosi effetti collaterali. Aromatizza a dosaggi abbastanza bassi, portando a ritenzione idrica e qualche volta ad ipertensione. Inoltre il Dianabol nell'organismo ha un alto tasso di conversione in DHT che, in molti utilizzatori, aggrava l'acne e promuove l'alopecia ereditaria maschile. Nel tentativo di attenuare questi effetti collaterali, è diventato molto comune usare l'anti estrogeno Nolvadex, in associazione con il Dianabol, questa combinazione in molti casi minimizza la ritenzione idrica ed i gravi effetti collaterali associati all'aromatizzazione. Questo farmaco ha un effetto molto potente sul cortisolo contrastandone efficacemente la sua azione catabolica muscolare.

GABA (Acido Gamma Amino Butirrico)

È un amino-acido che viene usato da numerosi culturisti nel tentativo di promuovere il rilascio dell'ormone della crescita da parte della pituitaria. Agisce come neurotrasmettitore in diverse aree del cervello compresi i circuiti neuronali importanti nella funzione pituitaria. Riviste mediche hanno riportato che una mega dose(5 grammi) somministrata oralmente causa un aumento significativo dei livelli plasmatici dell'ormone della crescita.

EPO(eritropoietina)

È un ormone proteico secreto dalle cellule renali in risposta ad una riduzione del contenuto di ossigeno nel sangue.
Agisce a livello del midollo spinale, stimolando l'eritropoiesi, la produzione degli eritrociti. Il suo uso clinico e' rivolto ai pazienti affetti da anemia susseguente a malattia ed e' molto efficace; in alcuni casi sostituisce le trasfusioni ematiche. L'uso tra gli atleti si basa sulla capacità del farmaco di aumentare moltissimo gli eritrociti e l'ossigeno trasportato dai componenti del sangue.
L'EPO ha un effetto drammatico sul ematocrito che e' la percentuale di eritrociti nel sangue. Il pericolo comincia quando il livello dell'ematocrito diventa troppo alto, infatti il sangue potrebbe letteralmente "ostruire" un'arteria determinando un disastro vascolare sotto forma di attacco cardiaco, infarto, insufficienza cardiaca, o ad una condizione denominata edema polmonare, cioè una forma di ritenzione di acqua nei polmoni dovuta ad insufficienza ventricolare sinistra. Il potenziale di incidenti arteriosi diventa ancora più grande quando un atleta si disidrata.

Bibliografia

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    Di Pasquale M.
  2. I principi di biochimica di Lehninger
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  3. Psiconeuroendocrinoimmunologia. I fondamenti scientifici delle relazioni mente-corpo. Le basi razion
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  4. Fisiologia Generale, vol 2
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Voci glossario

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